Digital Safety Workbook

Rischi ergonomici

I rischi ergonomici rappresentano una delle criticità più diffuse e sottovalutate nel lavoro agile e ibrido. Sono indotti dall’uso improprio delle attrezzature o dall’utilizzo di strumenti non coerenti con la normativa: uso prolungato di computer portatili, tablet e smartphone, spesso in postazioni improvvisate o non progettate per il lavoro, può determinare posture scorrette, movimenti ripetitivi e un progressivo affaticamento muscolo-scheletrico.

Sedie non regolabili, superfici di lavoro inadeguate, schermi posizionati troppo in basso o lateralmente e l’assenza di supporti ergonomici favoriscono posture statiche e innaturali. Nel tempo, queste condizioni aumentano il rischio di disturbi a carico di collo, spalle, schiena, arti superiori e apparato visivo, con effetti che possono manifestarsi in modo graduale e non immediatamente percepibile.

Nel lavoro agile, il rischio ergonomico non dipende solo dalle attrezzature ma anche dalle modalità di utilizzo e dall’organizzazione della giornata lavorativa. Sessioni prolungate davanti allo schermo, riunioni online consecutive, mancanza di pause strutturate e ridotta alternanza tra attività diverse limitano il recupero muscolare e favoriscono l’insorgenza di dolore cronico e affaticamento persistente.

Un ulteriore elemento critico è rappresentato dalla sovrapposizione tra spazi di vita e spazi di lavoro, che può portare il lavoratore ad adattarsi all’ambiente anziché adattare l’ambiente al lavoro, accettando condizioni ergonomiche non idonee come temporanee ma che spesso diventano abituali.

La prevenzione dei rischi ergonomici nel lavoro agile richiede un approccio basato su consapevolezza, informazione e responsabilizzazione.

In particolare, la prevenzione passa attraverso: