Nel lavoro agile il confine tra vita privata e lavoro tende a diventare più sottile: si usano computer, smartphone, app e connessioni che spesso sono gli stessi della vita personale. La mancanza di una chiara separazione tra ambienti di lavoro e di vita privata e la sovrapposizione degli strumenti digitali rappresenta un rischio per la sicurezza dei dati personali e può portare a:
- condivisione involontaria di dati personali o sensibili;
- accessi non autorizzati alle informazioni;
- virus, malware e tentativi di phishing;
- perdita o uso improprio dei dati personali e professionali;
- a un trattamento e/o controllo scorretto dati personali del lavoratore (violazione della privacy).
Nel lavoro agile non si proteggono solo “i segreti aziendali”, ma anche:
- dati personali (nome, email, credenziali);
- dati sensibili (salute, situazione familiare, opinioni);
- informazioni su clienti, studenti, cittadini o utenti.
Un accesso non autorizzato o una distrazione (come lasciare il PC sbloccato o usare una rete Wi-Fi pubblica) può causare violazioni della privacy, anche senza volerlo. Un altro aspetto importante è che la tecnologia cambia molto più velocemente delle leggi. Le norme sul lavoro agile, come la legge 81/2017, danno solo indicazioni generali e non riescono a prevedere tutti i problemi concreti legati alle nuove tecnologie. Per questo:
- molte regole sulla privacy e sulla sicurezza vengono definite da accordi aziendali,
- dai contratti collettivi (CCNL),
- e soprattutto dal patto di lavoro agile, cioè l’accordo tra datore di lavoro e lavoratore.
Nel lavoro agile la prevenzione del rischio privacy si basa su due elementi fondamentali:
1- Responsabilità del datore di lavoro che deve:
- usare strumenti digitali progettati per proteggere i dati (privacy by design e by default);
- informare chiaramente il lavoratore su come vengono trattati i suoi dati;
- adottare misure di sicurezza come:
- password robuste,
- autenticazione a più fattori (SPID, CIE),
- VPN,
- crittografia,
- backup e antivirus.
2- Consapevolezza del lavoratore che ha un ruolo importante e deve:
- seguire le regole di sicurezza;
- evitare reti non protette;
- non condividere dispositivi di lavoro con altre persone;
- proteggere i propri ambienti digitali.